KHALIL GIBRAN
Poesie & Aforismi d'autore |
 |
RESPIRO DI VITA |
Vorrei che andaste incontro al sole e al vento
con la pelle, più che con il vestito,
perchè il respiro della vita
è nella luce solare
e la mano della vita è nel vento |
 |
PENSIERO
|
Il pensiero.. è un uccello dell'immenso,
che in una gabbia di parole
puo' anche spiegare le ali, ma non volare.
|
 |
L'ALTRO |
Il tuo prossimo
è lo sconosciuto che è in te, reso visibile.
Il suo volto si riflette
nelle acque tranquille,
e in quelle acque, se osservi bene,
scorgerai il tuo stesso volto.
Se tenderai l'orecchio nella notte,
è lui che sentirai parlare,
e le sue parole saranno i battiti
del tuo stesso cuore.
Non sei tu solo ad essere te stesso.
Sei presente nelle azioni degli altri uomini,
e questi, senza saperlo,
sono con te in ognuno dei tuoi giorni.
Non precipiteranno
se tu non precipiterai con loro,
e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai.
|
 |
DONARE |
Spesso dite:
"Voglio donare, ma solo a chi merita".
Non così dicono
gli alberi del vostro frutteto,
né gli animali che portate al pascolo.
Danno per vivere perchè trattenere é perire.
Sicuramente l'uomo che è degno di ricevere
i suoi giorni e le sue notti
é degno di ricevere da voi qualsiasi altra cosa.
|
 |
RICORDO |
Non lascio che neanche un singolo fantasma del ricordo
svanisca con le nuvole,
ed è la mia perenne consapevolezza del passato
che causa a volte il mio dolore.
ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore,
non scambierei i dolori del mio cuore
con le gioie del mondo intero.
|
 |
CANTO DEL CUORE |
Il canto della voce è dolce,
ma il canto del cuore
è la pura voce dei cieli.
|
 |
FARO'DELLA MIA ANIMA
|
Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.
|
 |
SOFFERENZA |
Il tuo dolore è lo spezzarsi del guscio
che racchiude la tua capacità di comprendere.
E se potessi manterener il cuore
sospeso in costante stupore
ai quotidiani miracoli della vita,
il dolore non ti sembrerebbe
meno meraviglioso della gioia;
e accetteresti le stagioni del tuo cuore,
come hai sempre accettato
le stagioni che passano sui tuoi campi.
|
 |
SOGNO E REALTA' |
Com'è cieco colui che immagina
e progetta qualcosa
fino ai più realistici dettagli.
e quando non risce a darne conto interamente
con misure superficiali e prove verbali,
crede che la sua idea
e la sua fantasia siano vanità!
Se invece riflettesse con sincerità,
si convincerebbe che la sua idea è reale
tanto quanto l'uccello in volo,
solo che non è ancora cristalizzata;
e capirà che l'idea è un segmento
di conoscenza
ancora ineslicabile in cifre e parole,
poichè troppo alta e troppo vasta
per essere imprigionata
nel momento presente;
ancora troppo profondamente immersa
nello spirituale
per piegarsi al reale.
|
 |
MAGIA DELLA VITA |
In un campo ho veduto una ghianda:
sembrava così morta, inutile.
E in primavera ho visto quella ghianda
mettere radici e innarzarsi,
giovane quercia verso il sole.
Un miracolo, potresti dire:
eppure questo miracolo si produce
mille migliaia di volte
nel sonno di ogni autunno
e nella passione di ogni primavera.
Perchè non dovrebbe prodursi
nel cuore dell'uomo?
|
 |
AFORISMI DI KHALIL GIBRAN: |
Devo
ancora incontrare un ignorante le cui radici non affondino nella mia
anima.
La
forza che difende il cuore dalle ferite è la stessa che gli
impedisce di dilatarsi alla sua massima grandezza.
Noi
stessi siamo l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande è la
vita che li unisce.
Ecco
una parola io sono: una parola che significa a volte nulla, a volte
un infinito.
La
tempesta è capace di disperdere i fiori ma non è in grado di
danneggiare i semi.
La
fede è il senso del cuore come la vista è il senso dell'occhio.
Noi
siamo gemelli, Notte, perchè tu riveli lo spazio e io rivelo la mia
anima.
Dai
poco quando doni ciò che hai. Quando doni te stesso, solo allora dai
veramente.
|