visita medica ayurveda maharishi

A Cura di Giacomo Belotti

 

LA VISITA MEDICA SECONDO L'AYURVEDA MAHARISHI

Articolo pubblicato su Viver Bene a cura di Giacomo Belotti

 

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ayurveda maharishi a cura di giacomo belotti

ayurveda maharishi la visita medica

 

“L’arteria che pulsa alla base del pollice indica la vita. Felicità e sofferenza, inclusi lo stato di equilibrio
e squilibrio della fisiologia possono essere conosciuti grazie al suo movimento.”


Così inizia uno dei testi classici dell’Ayurveda o scienza... ... della vita. Non ci si deve quindi meravigliare se la visita medica inizia dall’ascolto del polso e non dalla descrizione di segni e sintomi della malattia da parte del paziente. In effetti è molto importante che il medico sia innocente quando pone le sue dita sull’arteria radiale del paziente così da non avere aspettative di sorta su ciò che andrà a sentire.

Cosa sente il medico nel polso del paziente?

Lo stato di equilibrio o squilibrio di Vata, Pitta e Kapha, i principi metabolici fondamentali che governano la nostra fisiologia, o dosha, la sede del loro squilibrio e le indicazioni per riportarli in equilibrio.

Può precisare meglio?

Vata, Pitta e Kapha prima di generare un sintomo o una malattia devono uscire dalla loro sede, il colon per Vata, lo stomaco e il duodeno per Pitta e lo stomaco e il torace per Kapha. Questo avviene a causa del loro aumento dovuto alla violazione regolare e costante della legge naturale (mangiare senza appetito, trattenere i bisogni naturali, rimanere svegli la notte, etc.)E’ un po’ come versare acqua in un bicchiere. Finché il bicchiere non ne è pieno l’acqua non crea problemi, ma quando comincia a tracimare perché il bicchiere è stato riempito allora inizia a creare problemi là dove fluisce.

Ma come si fa a sentire che Vata, per esempio fluisce al di fuori della sua sede?

Noi sappiamo che Vata, così come Pitta e Kapha, ha delle qualità. E’ mobile, freddo, instabile, secco e leggero, le qualità che deriva dall’elemento di cui è costituito, l’aria. Se sentiamo queste qualità nelle sedi di Pitta, per esempio, significa che Vata si è mosso fuori della sua sede, si è mosso in Pitta. Questo fa sì che l’aria interferisca con il fuoco, Pitta. Proprio come in natura, l’aria sposta, alimenta o può spegnere il fuoco. Vata cioè danneggia le funzioni di Pitta e crea sintomi e malattie.

Cosa fa il medico dopo aver analizzato il polso?

Dopo aver ascoltato il polso il medico porrà delle domande al paziente per verificare la sua diagnosi e suggerirà i rimedi (dieta, routine, erbe e consigli pratici) per correggere lo squilibrio diagnosticato e per rafforzare la salute.

Quindi l’ayurveda Maharishi mira a riportare in equilibrio Vata, Pitta e Kapha e non a combattere il sintomo?


Esatto. I preparati dell’ayurveda vengono prescritti in funzione degli squilibri presenti nel polso e solo secondariamente in funzione dei sintomi o malattia diagnosticata. La malattia infatti, così come noi la conosciamo, è la risultante di molti anni di squilibrio dei fattori metabolici fondamentali che compongono il corpo umano. Noi sappiamo che la malattia non si sviluppa istantaneamente ma attraverso sei fasi distinte che possono essere misurate e rilevate nel polso. Queste sei fasi sono: accumulo, aggravamento, disseminazione, localizzazione, manifestazione del sintomo e cronicizzazione. Quattro di queste sei fasi, come possiamo osservare, sono completamente asintomatiche e quindi non diagnosticabili con metodi e tecnologie moderne, per quanto sofisticate possano sembrare, ma solo attraverso l’analisi del polso. L’educazione in campo medico ha sempre celebrato che è meglio prevenire che curare. L’Ayuevada Maharishi offre la conoscenza mancante alla medicina moderna. La conoscenza di come rilevare lo squilibrio presente attraverso la semplice lettura del polso.

Tutti possono imparare l’analisi del polso?

Si. La lettura del polso è facile e naturale. Ovvio che ci vuole esperienza e dedizione, ma il principio e la pratica sono semplici. Se ogni mamma potesse apprendere questa tecnologia, potrebbe assicurare salute e mancanza di sofferenza a tutti i componenti della famiglia perché potrebbe rilevare lo squilibrio nei suoi primissimi stadi e quindi curarlo con facilità. Questa è una delle mete dell’ayurveda Maharishi, insegnare ad almeno un componente di ogni famiglia la lettura del polso.

Ha detto che lo squilibrio di Vata, Pitta e Kapha (dosha) viene generato dalla violazione della legge naturale,
può spiegare meglio?

Ogni cosa in natura influenza ogni altra. Non ci dobbiamo quindi meravigliare se l’ayurveda Maharishi, il sistema di medicina più completo e scientifico, ritenga che lo stato della mente, la dieta, la digestione, il comportamento, l’ambiente vicino e lontano, l’aria che respiriamo, la città e la casa in cui viviamo, il pensare collettivo, la routine giornaliera e stagionale, l’educazione, l’esperienza della pura coscienza, etc. etc. abbiano un effetto sui dosha ed in ultima analisi sulla nostra salute. Se consideriamo quindi attentamente tutti questi fattori vediamo chiaramente che la salute perfetta passa necessariamente attraverso la creazione di una società perfetta, il paradiso sulla terra, una vita in perfetta armonia con la legge naturale, la volontà di Dio. Se ci deve essere un paradiso sulla terra, il bene ovunque e il male da nessuna parte, questo dovrà essere per tutti o per nessuno. Anche in questo l’ayurveda Maharishi è completo e perfetto.

 

 

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